Che cos
Il carcinoma lobulare in situ (LCIS) è un argomento relativamente sconosciuto per molti individui al di fuori della comunità medica. Ciò può essere attribuito, in parte, alla complessità della malattia e alla sua sporadicità. Tuttavia, date le sue potenziali ramificazioni sull’assistenza sanitaria, una comprensione completa della LCIS diventa fondamentale. Questo articolo cerca di colmare questa lacuna di conoscenza.

Capire il carcinoma

Il termine “carcinoma” si riferisce tipicamente a un tipo di cancro che inizia nelle cellule che costituiscono la pelle o il tessuto che riveste gli organi, come il fegato o i reni. Esistono vari tipi di carcinoma, tra cui quello a cellule squamose, l’adenocarcinoma, il carcinoma basocellulare e il carcinoma duttale in situ.

Ogni tipo di cancro è unico e ha caratteristiche distinte. Tuttavia, hanno in comune il fatto che iniziano nelle cellule e proliferano gradualmente, portando potenzialmente a problemi di salute significativi se non vengono diagnosticati e trattati tempestivamente.

Definizione di carcinoma lobulare in situ (LCIS)

La LCIS, che deriva dal latino “in situ” e significa “nel suo posto originale”, è una condizione in cui si trovano cellule anomale nei lobuli del seno, le ghiandole che producono latte. Sebbene il LCIS di per sé non sia un tumore al seno, è considerato un marcatore di un aumento del rischio di sviluppare in futuro un tumore invasivo in uno dei due seni.

La biologia del LCIS

Le cellule lobulari sono presenti nelle ghiandole mammarie che producono latte. Occasionalmente, queste cellule possono subire cambiamenti anomali e crescere fino a formare il LCIS. Gli esperti sostengono che la LCIS inizia quando le cellule dei lobuli mammari crescono e si moltiplicano eccessivamente, dando origine a un numero di cellule superiore al normale. Queste cellule sono anormali ma non crescono nel tessuto mammario, rimanendo “in situ”.

Essendo una forma non invasiva di malattia del seno, il LCIS indica un rischio maggiore di sviluppare un tumore invasivo in entrambi i seni.

Diagnosi del carcinoma lobulare in situ (LCIS)

Spesso le donne affette da LCIS non presentano sintomi e di solito la LCIS viene riscontrata quando viene eseguita una biopsia per un altro problema al seno. Il medico può consigliare una biopsia se le mammografie di routine rivelano risultati insoliti. La diagnosi di LCIS viene confermata attraverso la biopsia mammaria, che può essere un’agobiopsia o una biopsia chirurgica.

I risultati della biopsia vengono analizzati in laboratorio, dove un patologo studia il tessuto per determinare la presenza e l’estensione del LCIS. Se viene rilevato un LCIS, possono essere necessari ulteriori esami per escludere un cancro invasivo.

Trattamento e gestione del LCIS

Poiché l’LCIS non è un cancro, ma un marcatore di un potenziale futuro cancro al seno, il trattamento può variare da un attento monitoraggio a strategie di trattamento più aggressive come la terapia ormonale o la chirurgia. Lo stato di salute generale della paziente, la sua storia personale e l’anamnesi familiare di cancro al seno sono fattori da considerare quando si sviluppa un piano di trattamento.

Anche le strategie di gestione post-diagnosi possono essere molto diverse, e comprendono l’assunzione di farmaci per ridurre il rischio di tumore al seno invasivo, l’esecuzione regolare di esami di diagnostica per immagini, l’adozione di cambiamenti nello stile di vita o la sottoposizione a regolari controlli mammografici.

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Prevalenza e fattori di rischio della LCIS

La LCIS non è una condizione comune, ma la sua prevalenza è aumentata di pari passo con l’aumento dell’uso dello screening mammografico. Le donne a cui è stato diagnosticato un LCIS hanno una probabilità da 7 a 12 volte maggiore di sviluppare un cancro in uno dei due seni. Al contrario, i fattori di rischio per il LCIS non sono molto chiari a causa della sua rarità. Tuttavia, alcuni studi hanno identificato fattori come l’età, la storia familiare di cancro al seno e la terapia ormonale sostitutiva come indicatori di un rischio maggiore.

Conclusione

In conclusione, la comprensione del LCIS, sebbene apparentemente complessa, fornisce informazioni fondamentali sul rischio potenziale di sviluppare un tumore al seno. La ricerca continua e i progressi della tecnologia medica stanno già aumentando le conoscenze della comunità medica sulla diagnosi e sulla gestione efficace dell’LCIS.

Domande frequenti

  • Che cos’è il carcinoma lobulare in situ (LCIS)?

La LCIS è una condizione in cui le cellule anomale si trovano nei lobuli del seno, ma non crescono nel tessuto mammario.

  • Il LCIS è considerato un cancro al seno?

Il LCIS di per sé non è un cancro al seno, ma un indicatore di un aumento del rischio di sviluppare in futuro un cancro invasivo in uno dei due seni.

  • Qual è la prognosi generale di una persona con diagnosi di LCIS?

Il LCIS non è un tumore invasivo e quindi i tassi di sopravvivenza sono normali. Tuttavia, è un indicatore di un aumento del rischio di sviluppare un cancro al seno invasivo in futuro. La diagnosi precoce e il trattamento proattivo migliorano significativamente la prognosi.

  • La chirurgia è sempre necessaria per il LCIS?

Non necessariamente. Il trattamento dell’LCIS è variabile. Alcuni medici possono consigliare un monitoraggio regolare, mentre altri possono suggerire un intervento chirurgico, soprattutto se la paziente presenta altri fattori di rischio per il cancro al seno.

  • Quali sono i potenziali fattori di rischio per lo sviluppo di LCIS?

Sebbene non sia esplicitamente chiaro, alcuni studi hanno identificato come fattori che aumentano il rischio l’età, la storia familiare di cancro al seno e la terapia ormonale sostitutiva.